Il protocollo Bacnet, in uso da circa quindici anni, si sta affermando sempre più come il protocollo di riferimento nel settore dell'efficienza energetica degli edifici. La sua installazione, poco costosa e più flessibile rispetto ad altri protocolli, ha saputo convincere numerosi operatori del settore.
Torniamo quindi al protocollo Bacnet e ai suoi ambiti di applicazione.
Che cos'è il protocollo Bacnet?
L'acronimo Bacnet, derivante dall'inglese«Building Automation and Control Networks», indica un tipo di protocollo di rete progettato specificamente per la gestione tecnica centralizzata. Nato negli Stati Uniti, questo protocollo viene oggi sempre più integrato nei sistemi europei.
Oggi è definitodall'ASHRAE, un'organizzazione internazionale attiva nel settore dell'ingegneria termica e climatica. Il protocollo è addirittura diventato uno standard internazionale normalizzatodall'ANSIedall'ISO.
Bacnetsi basa essenzialmente sul principio dellaprogrammazioneorientata agli oggetti, il che ne facilita notevolmente l'implementazione, a condizione che anche il sistema di supervisione associato sia orientato agli oggetti.
Il protocollo si avvale inoltre di diverse specifiche indipendenti l'una dall'altra:
- La prima specifica riguarda i supporti fisici utilizzabili, in particolare Ethernet, MS/TPo ARCnet.
- La seconda riguarda i dati e i messaggi scambiati tra i componenti client e quelli server.
- Il terzo riguarda le condizioni di scambio tra client e server.
- La quarta e ultima specifica relativa a Bacnet riguarda i servizi utilizzabili tramite il protocollo. Si può trattare, ad esempio, di allarmi o sensori termici.
Il protocollo Bacnet offre numerosi vantaggi ai suoi utenti. Il primo è ovviamente legato allasuainternazionalitàe al fattoche sia compatibile con diversi produttori. Questa caratteristica consente ai proprietari di disporre di un prodotto flessibile nell'utilizzo e accessibile a un prezzo conveniente.
Il protocollo consente inoltre di standardizzare il sistema di gestione dei vari dispositivi di illuminazione, sicurezza o antincendio. Permette inoltre di semplificare il sistema tramite un'unica postazione di comando. Chi dispone di questo protocollo ha la certezza di beneficiare di un sistema sicuro in grado di proteggere il proprio investimento.
Campi di applicazione del protocollo Bacnet
Il protocollo BACnet trova applicazione in due ambiti che si completano a vicenda: il BMS e laGTC. Acronimo di «Gestione Tecnica dell'Edificio», il BMS un sistema di controllo e supervisione destinato ad essere installato nei grandi edifici terziari o industriali.
Grazie a questa tecnologia, è possibile controllare a distanza tutti gli impianti relativi ai settori dell'elettricità, del riscaldamento, della climatizzazione e della sicurezza. Il termine GTC, dal canto suo, sta per «gestione tecnica centralizzata». Indica il controllo a distanza di tutte le apparecchiature installate in un grande edificio. È inoltre in grado di gestire un gran numero di parametri e funzionalità.
Il protocollo Bacnet è comunemente utilizzato nei sistemi chemisurano la temperatura, iconsumio lapotenza. Viene impiegato anche nei dispositivi di apertura e chiusura delle tapparelle, nei rilevatori di presenza e nei sistemi di controllo degli accessi.
Per concludere in merito alle possibili applicazioni del protocollo, va detto che lo si trova spesso negli allarmi antincendio e antintrusione, nonché nei sistemi di controllo del riscaldamento, della ventilazione e della climatizzazione.
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